Guida agli ingredienti

Ignama

L’ignama è un tubero commestibile del genere Dioscorea, con varietà dalla polpa bianca, gialla o viola. La sua consistenza amidacea è adatta a zuppe, stufati, purè e preparazioni schiacciate. Si può bollire, arrostire o friggere; poiché il nome comprende tipi diversi, aspetto e risultato possono variare.

Ignama
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Stato
Fresco
Unità abituale
g
Scheda editoriale

Che cos’è

L’ignama è il tubero commestibile di diverse piante del genere Dioscorea. Il nome non indica una sola varietà: la polpa può essere bianca, gialla o viola e sapore e consistenza cambiano a seconda del tipo. In generale, è un alimento amidaceo dal gusto delicato, neutro o leggermente dolce. La forma allungata e la buccia ruvida possono farla confondere con la patata dolce o la manioca, che però sono alimenti diversi. Il nome comune da solo non sempre identifica la specie precisa; considera anche l’aspetto e le informazioni riportate dal venditore o sulla confezione.

Quando usarlo

Usa l’ignama quando vuoi aggiungere consistenza a una zuppa o a uno stufato, oppure preparare un contorno da servire a pezzi o schiacciato. Bollita e pestata può diventare una preparazione densa ed elastica, come il fufu; arrostirla o friggerla offre altre modalità di servizio. Poiché le varietà differiscono per colore e consistenza, scegli il tipo disponibile in base al piatto che vuoi preparare, senza presumere che tutte cuociano allo stesso modo.

Come usarlo

Sbuccia il tubero e taglialo in pezzi maneggevoli; la buccia può essere ruvida e resistente. Per una preparazione semplice, lessa i pezzi finché diventano teneri e servili interi, oppure schiacciali per ottenere un purè. L’ignama si può anche arrostire o friggere, mentre i pezzi possono arricchire zuppe e stufati. Per una consistenza schiacciata ed elastica, cuocila e pestala, come nelle preparazioni tradizionali di fufu. Il tempo di cottura e il risultato dipendono dalla dimensione dei pezzi e dalla varietà: controlla la tenerezza durante la cottura. Tieni puliti mani, utensili e superfici di lavoro.

Sapore e consistenza

Il gusto è in genere delicato, neutro o leggermente dolce e si abbina bene a brodi, spezie e salse. A seconda della varietà, la polpa può essere bianca, gialla o viola. Da cotta può diventare tenera e cremosa se schiacciata, oppure restare in pezzi; alcune preparazioni pestate acquistano una consistenza densa ed elastica. Non dare per scontato che tutte le varietà abbiano lo stesso gusto o la stessa consistenza.

Come sceglierlo

Scegli un tubero sodo, con la buccia integra e senza zone visibilmente danneggiate. Se è tagliato o confezionato, osserva il colore della polpa e verifica il nome della varietà, se indicato: può essere bianca, gialla o viola. Non dedurre la specie precisa dal solo nome comune e assicurati che il prodotto sia quello che ti serve.

Conservazione

Le informazioni disponibili non stabiliscono tempi o condizioni di conservazione validi per tutte le varietà di ignama fresca. Segui le indicazioni del venditore o della confezione e maneggiala con mani e superfici pulite. Controlla il tubero prima dell’uso e scarta le parti visibilmente deteriorate; non assaggiare un alimento se hai dubbi sulla sua sicurezza.

Sostituzioni

Patata dolce, manioca e taro possono sostituire l’ignama quando non è disponibile, ma non sono ingredienti identici. Cambiano gusto, colore e consistenza, e un piatto schiacciato può risultare diverso. Adatta taglio e cottura al sostituto e non aspettarti che replichi esattamente il risultato dell’ignama.

Errori frequenti

Non considerare ignama, patata dolce e manioca nomi intercambiabili: sono ingredienti diversi. È inoltre un errore presumere che ogni varietà di ignama abbia lo stesso colore della polpa o la stessa consistenza. Scegli in base al piatto e controlla la tenerezza durante la cottura, invece di affidarti a un tempo universale.

Sicurezza e allergeni

Cuoci l’ignama prima di consumarla. Tieni puliti mani, utensili e superfici durante la preparazione; se il tubero è visibilmente deteriorato o non riesci a identificarlo con sicurezza, non consumarlo.

Usi culinari

  • Acompañamiento rico en almidón
  • Base para purés, sopas y guisos
  • Ingrediente para masas tradicionales como el fufu

Tecniche consigliate

  • Hervir
  • Asar
  • Freír
  • Machacar o triturar después de cocinar

Abbinamenti

  • Ajo y cebolla
  • Caldo y otras verduras
  • Salsas y guisos condimentados
  • Queso y cítricos

Domande frequenti

L’ignama è uguale alla patata dolce o alla manioca?

No. L’ignama appartiene al genere Dioscorea; patata dolce e manioca sono alimenti diversi, anche se forma e usi possono creare confusione.

Di che colore può essere la polpa dell’ignama?

A seconda della varietà, può essere bianca, gialla o viola.

Come si può cuocere l’ignama?

Si può bollire, arrostire o friggere. Dopo la cottura si può anche schiacciare per preparare un purè o piatti come il fufu.

Per 100 g

Valori nutrizionali stimati

118 kcal / 493,71 kJ
Grassi
0 g
Grassi saturi
0 g
Carboidrati
28 g
Zuccheri
0,67 g
Fibre
4 g
Proteine
1,33 g
Sale
0,02 g

Valori di riferimento per 100 g dell’alimento selezionato. Possono variare in base a varietà, origine, marca e lavorazione.

Fonti e revisione: USDA FoodData Central vía Linkses · YAM

Dati aggiornati:

KitchenPause

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