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- Verdure e ortaggi
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Che cos’è
Con taro si indica di solito il cormo commestibile di Colocasia esculenta, una pianta della famiglia delle Aracee. Spesso viene venduto come una radice o un tubero dalla buccia marrone, anche se botanicamente è un cormo. La polpa è generalmente chiara, ma alcune varietà presentano striature o macchie rosa o viola. Dimensioni, colore e consistenza variano in base alla varietà e alle condizioni di coltivazione. Una volta cotto, il taro diventa tenero, ricco di amido e spesso cremoso; può essere servito come contorno o schiacciato. Si usa in piatti salati, come zuppe e stufati, e anche in alcune preparazioni dolci. Il nome può essere confuso con quello di altri aroidi commestibili, tra cui il cocoyam e alcune piante chiamate malanga, che sono colture diverse. Al momento dell’acquisto, verifica che si tratti di taro commestibile e non di una pianta ornamentale. Il taro crudo non è pronto per essere consumato: il cormo deve essere cotto completamente prima di assaggiarlo o servirlo.
Quando usarlo
Scegli il taro quando vuoi un contorno vegetale sostanzioso o un ingrediente che dia corpo a una zuppa o a uno stufato. Dopo la cottura si può schiacciare per ottenere un purè denso; una preparazione hawaiana tradizionale di taro pestato è chiamata poi. Si può anche tagliare per arrostirlo o friggerlo, oppure aggiungere a ricette dolci in cui siano adatti la sua consistenza cotta e il suo sapore delicato. La consistenza morbida e amidacea è utile nelle ricette che prevedono un tubero tenero. Non aspettarti che sostituisca esattamente un ingrediente croccante senza modificare il taglio e la cottura. Prevedi una cottura completa fin dall’inizio: il taro non va mangiato crudo né aggiunto crudo a un piatto già pronto.
Come usarlo
Scegli un cormo sodo, senza parti chiaramente molli. Sbuccialo e taglia la polpa con utensili puliti; se il contatto irrita la pelle, evita di toccarlo direttamente e lava mani e utensili dopo la preparazione. Per una preparazione semplice, taglia il taro a pezzi e lessalo o cuocilo a vapore finché è completamente tenero. Puoi anche arrostirlo o friggerlo dopo averlo tagliato, assicurandoti che l’interno sia cotto e non affidandoti soltanto alla doratura esterna. Per un purè, schiaccia il taro cotto e aggiungi gradualmente un liquido fino a raggiungere la consistenza desiderata. Può addensare zuppe e stufati, essere servito con crema di cocco o entrare in alcune preparazioni dolci. Non assaggiare la polpa cruda durante la preparazione: il taro crudo può irritare bocca e gola. Anche foglie e altre parti della pianta richiedono una preparazione appropriata; questa scheda riguarda principalmente il cormo commestibile.
Sapore e consistenza
Da cotto, il taro ha un sapore delicato, leggermente dolce e terroso, che può ricordare altri tuberi. Il colore della polpa dipende dalla varietà: può essere chiara, con striature o macchie rosa o viola. Da crudo il cormo è sodo e può risultare fibroso; la cottura lo rende tenero, amidaceo e spesso cremoso. Il risultato cambia con la varietà e la tecnica: schiacciato diventa denso, mentre i pezzi possono mantenere la forma se cotti con attenzione. Non tutti i taro hanno quindi lo stesso colore o esattamente la stessa consistenza.
Come sceglierlo
Scegli cormi sodi e pesanti rispetto alla loro dimensione, senza parti molli, umidità sospetta o danni profondi visibili. La buccia è generalmente marrone, mentre la polpa può essere chiara o avere striature colorate: una certa variabilità nell’aspetto è normale. Se il prodotto è indicato con un altro nome comune, verifica che sia taro commestibile e non un altro aroide. Acquista una quantità che riuscirai a usare e controlla ogni pezzo prima di cucinarlo. Non usare un cormo con segni evidenti di deterioramento e non presumere che una cottura più lunga renda utilizzabile un prodotto rovinato.
Conservazione
Conserva il taro fresco in un luogo fresco, asciutto e ben ventilato, evitando che si bagni o si secchi eccessivamente. Le informazioni disponibili non stabiliscono una durata precisa di conservazione domestica; segui le indicazioni del negozio o della confezione, quando presenti. Controlla i cormi e separa quelli che mostrano segni di deterioramento. Dopo averlo sbucciato o tagliato, maneggia il taro con pulizia e cuocilo senza lasciarlo inutilmente a temperatura ambiente. Per il taro surgelato o lavorato, segui le istruzioni riportate sulla confezione, che possono differire da quelle per il prodotto fresco.
Sostituzioni
La patata è spesso il sostituto più pratico in stufati, purè e piatti che richiedono un tubero amidaceo. La patata dolce può funzionare nelle ricette adatte al suo sapore più dolce. Nessuna delle due riproduce esattamente il sapore o la consistenza del taro: regola la cottura in base all’ingrediente scelto e al risultato desiderato. Anche il taro deve essere cotto completamente prima di essere mangiato; sostituire un altro ingrediente non rende sicuro un piatto che contiene taro crudo.
Errori frequenti
L’errore più importante è assaggiare o servire il taro crudo o poco cotto. La doratura esterna, da sola, non dimostra che il centro sia cotto. Il taro può anche essere confuso con altri aroidi venduti con nomi comuni simili: controlla l’identità del prodotto prima di prepararlo. Infine, non tutte le varietà hanno polpa bianca: alcune presentano colorazioni o striature viola, e la variazione di colore da sola non determina la qualità.
Sicurezza e allergeni
Non mangiare il cormo di taro crudo. Può contenere cristalli irritanti di ossalato di calcio; cuocilo completamente prima del consumo. Maneggia con attenzione qualsiasi esemplare che irriti la pelle e lava mani, tagliere e utensili dopo aver preparato il prodotto crudo. Non considerare automaticamente commestibile una Colocasia ornamentale: usa taro venduto per il consumo e identificato correttamente.
Usi culinari
- Almidón vegetal para guarniciones y purés
- Ingrediente para sopas y guisos
- Base para preparaciones dulces y saladas
Tecniche consigliate
- Hervir o cocinar al vapor hasta que esté completamente cocido
- Asar o freír después de pelar y cortar
- Machacar para hacer puré o poi
Abbinamenti
- Crema de coco
- Caldo y otros ingredientes de guisos
- Rellenos salados para dumplings
Domande frequenti
Si può mangiare il taro crudo?
No. Il cormo va cotto completamente prima di essere mangiato; da crudo può irritare bocca e gola.
Che sapore ha il taro?
Da cotto ha un sapore delicato, leggermente dolce e terroso. La consistenza diventa tenera, amidacea e spesso cremosa.
Con cosa posso sostituire il taro?
La patata funziona spesso in stufati e purè; la patata dolce può essere adatta se la ricetta accetta un gusto più dolce. Il risultato cambia.
Valori nutrizionali stimati
- Grassi
- 0,11 g
- Grassi saturi
- 0,02 g
- Carboidrati
- 34,6 g
- Zuccheri
- 0,49 g
- Fibre
- 5,1 g
- Proteine
- 0,52 g
- Sale
- 0,04 g
Fonti e revisione
Contenuto ricercato, verificato e validato automaticamente. Fonti consultate:
- Client Challenge doi.org
- Food Timeline: food history research service libguides.umflint.edu
- Taro | www.cocinista.es cocinista.es
- El taro joseanalija.com
- Colocasia esculenta (Caladium, Dasheen, Elephant Ears, Green Taro, Malanga, Taro) | North Carolina Extension Gardener Plant Toolbox plants.ces.ncsu.edu
- Taro - Traditional Pacific Island Crops - Research Guides at University of Hawaii at Manoa guides.library.manoa.hawaii.edu
- Taro - Vegetable Resources Vegetable Resources aggie-horticulture.tamu.edu
- Effects of salinity on the growth and nutrition of taro (>Colocasia esculenta>): Implications for food security - Monash University research.monash.edu
- Consumer food storage practices and methods at the ... ageconsearch.umn.edu
- El Taro: El Tubérculo Ancestral que Conquista la Cocina Moderna — ChefBusiness chefbusiness.co
- ¿Qué es el taro y cuáles son sus famosas propiedades? salroche.com
- Taro raíz china: qué es y cómo se cocina finedininglovers.es